Due truffe distinte, due vittime raggirate con telefonate costruite per generare paura e urgenza, tre persone denunciate in stato di libertà. È il bilancio delle indagini condotte dai Carabinieri di Bobbio e Pontenure, che hanno ricostruito due episodi avvenuti tra Gossolengo e Pontenure, entrambi fondati su un copione ormai ricorrente: la falsa emergenza familiare o giudiziaria e la richiesta immediata di denaro, oro o gioielli.
Il raggiro ai danni di un’anziana a Rolleri di Gossolengo
Il primo caso risale al 30 gennaio 2026, quando, intorno alle 18, una donna di 89 anni, vedova e pensionata, residente a Rolleri di Gossolengo, ha ricevuto la telefonata di un uomo che si è presentato come un poliziotto. Il sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine le ha riferito di un grave evento che avrebbe coinvolto il figlio, chiedendo una somma di denaro per fronteggiare la presunta emergenza.
Denaro e monili consegnati a falsi incaricati
Non disponendo dell’importo richiesto, l’anziana ha rif…
